Rúnar Rúnarsson’s VOLCANO
Volcano di Rúnar Rúnarsson, una delle ultime produzioni islandesi è in corsa per i festival cinematografici mondiali. Tra i tanti ha riscosso enorme successo a Cannes e il premio per la miglior regia al Transilvania International Film Festival.
Gnarr, premiato al Tribecca Film Festival

Il Documentario Gnarr, del regista Gaukur Úlfarsson è stato premiato lo scorso fine Aprile al Tribecca Film Festival di New York. Il Film tratta della rivoluzionaria campagna elettorale dell’attuale sindaco di Reykjavik, Jón Gnarr e del suo partito Besti Flokkurin, che si presentò alle elezioni municipali del 2010 per sbeffeggiare la classe politica islandese, ritenuta responsabile della colossale crisi economica del 2008. Il film che non ha ancora fatto la sua apparizione sugli schermi italiani è attualmente in concorso al HotDocs Film Festival di Toronto.
Sito Ufficiale del FILM
FRIDRIK THÓR FRIDRIKSSON vince il premio alla carriera!

Friðrik Þór Friðriksson, la scorsa settimana al FebioFest ha vinto il premio alla carriera!
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In uscita oggi Rokland, ultimo film di Marteinn Thorsson
Fa la sua uscita oggi l’ultimo lavoro di Marteinn Thorsson: Rokland. Il film è una black comedy basata sull’omonimo libro di Hallgrímur Helgason, lo scrittore e drammaturgo islandese più affermato internazionalmente. Il film narra la storia di Boddi, un ribelle anticonformista che vive in un piccolo villaggio del nord islandese; nella sua lotta al materialismo della società moderna diventa presto un fuorilegge nel suo piccolo villaggio proprio come il suo eroe vichingo Grettir.
Video Intervista a Fridrik Thór Fridriksson
Video intervista del portale Icelandic Cinema Now (ICN)
Mamma Gógó sulla strada dell’Oscar

Per la seconda volta nella sua carriera Fridrik Thór Fridriksson, con il suo ultimo film Mamma Gógó, è tra i 65 candidati per la nomination agli Academy Awards 2011. Il regista islandese, dopo la corsa non vittoriosa agli Oscar nel 1992 con il suo film Children of Nature, battuto dal film italiano Mediterraneo di Gabriele Salvatores, ci riporva con una commovente commedia “about filmmaking and Alzheimer’s”. Il regista è stato intervistato oggi dal New Your Times e parla di come il suo film sia riuscito ad essere l’unico prodotto durante la colossale crisi del 2008-2009 che ha messo inginocchio il paese. L’intervista è disponibile a questo link.
Mamma Gógó sulla strada dell’Oscar
THE GOOD HEART replica a Torino
Stasera THE GOOD HEART in replica al Sottodiciotto film festival
ore 22.30
CINEMA Massimo (sala2) TORINO
Via Verdi 18
The Good Heart: Anteprima Nazionale a TORINO
SABATO 11 Dicembre – Cinema Massimo 1 – TORINO
THE GOOD HEART, il terzo lungometraggio del regista islandese Dagur Kari in anteprima a Torino.
Primo appuntamento con le anteprime nazionali dall’Europa che Sottodiciotto propone in esclusiva al proprio pubblico, in collaborazione con Consulta Regionale dei Giovani del Piemonte. Ad aprire le danze è il notevole The Good Heart, terzo lungometraggio del regista islandese Dagur Kári, conosciuto in Italia grazie al cult internazionale Nói Albínói. Per la sua prima esperienza con attori hollywoodiani – tra cui il giovane e talentuoso Paul Dano che, a partire da Little Miss Sunshine e Fast Food Nation, non ha praticamente mai sbagliato un film – il cineasta mette in scena un’amicizia intergenerazionale fuori dal comune.
Programma completo del sotto18 film festival QUI
Il Puffin d’oro 2010 all’Italia!!
Il settimo Reykjavik Film Festival vede protagonista l’Italia!
Michelangelo Frammartino con il suo secondo film “Le Quattro Volte” conquista il pubblico del RIFF e la sua giuria, composta da Cameron Bailey, il Co-Direttore del Toronto International Film Festival, la nota regista Islandese Valdís Óskarsdóttir e Laura Kern, aggiudicandosi il Puffin d’Oro!
“An ambitious and meditative second feature, Michelangelo Frammartino’s Four Times explores Pythagoras’ views on transmigration through four tales of rural life involving an old shepherd, a goat, a tree and charcoal, all connected by the soul that travels through them. Beautifully conceived and shot, the film provokes thought without a single line of dialogue, and with unexpected humor.” – Jury Statement